Termoventilatore da bagno 2026: quale scegliere e dove usarlo in sicurezza
Testati e confrontati da Maximilian Marx (B.Eng.) · 8 di 13 termoventilatori da bagno testati da me · Aggiornato: ottobre 2026
Un termoventilatore da bagno si sceglie prima di tutto in base al posto: vicino a vasca e doccia la norma chiede almeno IPX4. Per il mio test dei termoventilatori ho acquistato e provato otto apparecchi: li trovi tutti in questa pagina, con foto e misure. Solo il Rowenta SO9281 Mini Excel Aqua è pensato dal produttore per il bagno; per gli altri ti dico dove usarli e dove no. I modelli da parete con IP24 e il caldobagno De’Longhi non li ho testati: li ho confrontati su schede dei produttori, testi dei venditori e guide italiane.
In breve
- Consigliato per il bagno (testato da me): Rowenta SO9281 Mini Excel Aqua – l’unico degli otto del mio test pensato per il bagno. Con IPX1 va però tenuto a più di 60 cm da vasca e doccia.
- La mia scelta da parete (non testato): Radialight Bali TBCS5050 – IP24, classe II e programma settimanale secondo il produttore; posizione e collegamento li decide l’elettricista.
- Il caldobagno classico (non testato): De’Longhi Caldobagno HBC3052T – portatile, IP21, timer di 24 h: vale la stessa regola dei 60 cm.
- Regola base: nelle zone 1 e 2 intorno a vasca e doccia servono almeno IPX4. Le prese normali stanno fuori da queste zone, il bagno va protetto da un differenziale da 30 mA.
- Gli altri del mio test: Dreo Solaris Slim H3 (il migliore del mio test), Dreo Atom 316 (il più silenzioso, 45 dB) e PELONIS – in bagno solo fuori dalle zone, perché non hanno un grado IP dichiarato.
Gli otto termoventilatori del mio test (Rowenta SO9281, Dreo Solaris Slim H3, Dreo Atom 316, PELONIS, Brandson, Rowenta SO2210, Philips CX3120, Emerio) li ho acquistati e testati io. Non ho testato invece i modelli da parete (Radialight Bali, AEG VH Comfort, Radialight TBCS5001, Ardes Pareto Flex) né il De’Longhi Caldobagno HBC3052T. Li valuto in base a dati dei produttori, testi dei venditori e guide di terzi. I link contrassegnati con * sono link di affiliazione (Affiliate): se acquisti tramite questi link ricevo una piccola commissione, per te il prezzo non cambia.
Indice
I 7 termoventilatori da bagno a confronto
7 modelli · rumorosità misurata da me (app) per i modelli del mio test, gli altri valori sono dati del produttore
Aggiornato: ottobre 2026Consigliato per il bagnoRowenta SO9281 Mini Excel Aqua![]() | Il migliore del mio testDreo Solaris Slim H3![]() | Il più silenziosoDreo Atom 316![]() | Migliore alternativa a torrePELONIS termoventilatore ceramico a torre![]() | La mia scelta da pareteRadialight Bali TBCS5050![]() | Il caldobagno classicoDe'Longhi Caldobagno HBC3052T![]() | Alternativa da pareteAEG VH Comfort 238722![]() |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipo | ||||||
| portatileH | portatile a torreH | portatile compattoH | portatile a torreH | da pareteH | portatileH | da pareteH |
| Grado di protezione (IP) | ||||||
| IPX1 (foglio di sicurezza Rowenta)H | non dichiarato | non dichiarato | non dichiarato | IP24H | IP21H | IP24 (testo del venditore)H |
| Classe di isolamento | ||||||
| n.d. | n.d. | n.d. | n.d. | II (doppio isolamento)H | II (doppio isolamento)H | IH |
| Potenza | ||||||
| 1.000 / 2.000 WH | n.d. | 1.500 WH | 2.000 WH | 1.200 / 2.000 WH | 2.200 W (Amazon.it) / 2.400 W (De’Longhi)H | 2.000 WH |
| Rumorosità | ||||||
| 56 dBG | 37,5 dB (Dreo USA)H | 45 dBG | 53 dBG | n.d. | 38–43 dBH | n.d. |
| Timer / programmazione | ||||||
| nessun timerH | 1–12 hH | 1–12 hH | 12 hH | programma settimanale, BOOSTH | 24 hH | settimanale + timer di 120 minutiH |
| Funzioni utili in bagno | ||||||
| coperchio antispruzzo sui comandi, antigeloH | telecomando, oscillazione 70°H | termostato a passi di 1 °CH | telecomando, oscillazione 75°H | rilevamento finestra aperta, filtro lavabileH | antigelo, filtro antipolvere, avvolgicavoH | modalità silenziosa, blocco bambiniH |
| Dimensioni / peso | ||||||
| 20,6 × 14,6 × 30,8 cm, 1,82 kgH | 18,6 × 18,6 × 43,6 cm, 2 kgH | 24,5 × 15,3 × 15,3 cm, 1,38 kgH | ca. 41 cm di altezza, 2,3 kgH | 27 × 42,5 × 13 cm, 3,3 kgH | 276 × 227 × 378 mm, 2,6 kgH | n.d. |
| Pro | ||||||
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| Contro | ||||||
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G = misurato da me (app per smartphone “Schallpegelmesser”, non tarata; livello massimo, ca. 1 m di distanza) · H = dato del produttore · “n.d.” = valore non documentato · * Link di affiliazione: se acquisti tramite questo link ricevo una piccola commissione, per te il prezzo non cambia.
I miei consigli per ogni uso

Rowenta SO9281 Mini Excel Aqua
Ideale per: preriscaldare il bagno prima della doccia, a più di 60 cm da vasca e doccia e con la presa fuori dalle zone 0–2
- Unico del mio test pensato per il bagno, con coperchio antispruzzo
- 56 dB al livello massimo (app, ca. 1 m)
- 1.000 / 2.000 W, IPX1 (dati del produttore)
Il limite: solo IPX1 – fuori dalla fascia dei 60 cm intorno a vasca e doccia e mai vicino al lavabo.
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Dreo Solaris Slim H3
Ideale per: bagni ampi da preriscaldare fuori dalle zone, e soggiorno – se vuoi telecomando, oscillazione e timer
- Migliore impressione complessiva: riscaldamento, design, silenziosità, funzioni
- Telecomando, oscillazione di 70°, timer 1–12 h (dati del produttore)
- Torre slim, 18,6 × 18,6 × 43,6 cm (dati del produttore)
Il limite: in bagno solo fuori dalle zone (nessun grado IP dichiarato); nessun valore in dB documentato, potenza indicata in modo incoerente.
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Dreo Atom 316
Ideale per: bagno piccolo da preriscaldare fuori dalle zone, se conta il silenzio
- 45 dB al livello massimo – il valore più basso misurato nel test
- 1.500 W, ceramica PTC, timer 1–12 h (dati del produttore)
- Molto più piccolo dei modelli a torre
Il limite: in bagno solo fuori dalle zone (nessun grado IP dichiarato); troppo debole per stanze grandi, nessuna oscillazione.
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PELONIS termoventilatore ceramico a torre
Ideale per: bagni ampi da preriscaldare fuori dalle zone, se vuoi una torre con telecomando
- Impressione complessiva molto buona, alto più o meno quanto il vincitore
- 53 dB al livello massimo (app)
- 2.000 W, oscillazione di 75°, timer di 12 h (descrizione del venditore)
Il limite: in bagno solo fuori dalle zone (nessun grado IP dichiarato); solo dati del venditore, nessun test di terzi; nel confronto dietro al Dreo.
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Radialight Bali TBCS5050
Ideale per: montaggio fisso a parete, anche nella fascia dei 60 cm intorno alla doccia (zona 2), se l’elettricista approva posizione e collegamento
- IP24, classe II, scocca in metallo (dati del produttore)
- 1.200 / 2.000 W, programma settimanale, rilevamento finestra aperta
- Marchio italiano, accessori di montaggio inclusi
Il limite: non testato da me; spina o collegamento fisso da chiarire con l’elettricista.
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De'Longhi Caldobagno HBC3052T
Ideale per: bagni piccoli, da scaldare per poco tempo prima della doccia – portatile, fuori dalla fascia dei 60 cm
- Portatile, IP21, doppio isolamento (dati del produttore)
- Tre livelli, timer di 24 h, antigelo
- 38–43 dB secondo De’Longhi
Il limite: non testato da me; IP21 non basta per la fascia dei 60 cm intorno a vasca e doccia.
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AEG VH Comfort 238722
Ideale per: montaggio a parete all’altezza delle mani, con la presa fuori dalle zone 0–2 del bagno
- IP24, classe I, 2.000 W (testo del venditore)
- Timer settimanale e timer di 120 minuti, display LCD
- Modalità silenziosa, blocco bambini
Il limite: non testato da me; IP24 solo dal testo del venditore, niente telecomando.
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1. Consigliato per il bagno: Rowenta SO9281 Mini Excel Aqua

L’unico degli otto termoventilatori del mio test che il produttore propone per il bagno: uno sportellino trasparente protegge le manopole dagli spruzzi. Il limite: con IPX1 va usato a più di 60 cm da vasca e doccia, lontano dal lavabo e con la presa fuori dalle zone.
Pro
- Unico apparecchio del mio test pensato dal produttore per il bagno
- Sportellino trasparente sopra le manopole contro gli spruzzi
- Due livelli da 1.000 e 2.000 W, termostato con antigelo (dati del produttore)
- Antiribaltamento in 4 direzioni e spegnimento di sicurezza con allarme (dati del produttore)
Contro
- Solo IPX1 secondo Rowenta: non va nella zona 2, dove servono almeno IPX4
- Rowenta ne esclude l’uso vicino a vasca, doccia e lavabo
- 56 dB al livello massimo (app)
- Solo manopole: nessun display, nessun timer
| Rumorosità (app, livello massimo, ca. 1 m) | 56 dB G |
|---|---|
| Rumorosità secondo il produttore | 50 dB(A) H |
| Potenza | 1.000 / 2.000 W H |
| Grado di protezione secondo Rowenta | IPX1 (gocce verticali) H |
| Grado di protezione secondo un rivenditore tedesco | IP21 Q |
| Protezione dagli spruzzi | coperchio trasparente sopra le manopole H |
| Termostato | sì, con antigelo H |
| Timer | nessun timer H |
| Sicurezza | antiribaltamento in 4 direzioni, spegnimento di sicurezza con allarme H |
| Dimensioni / peso | 20,6 × 14,6 × 30,8 cm, 1,82 kg H |
| Aggiornato | ottobre 2026 |
Il mio test
Protezione dagli spruzzi: Degli otto termoventilatori che ho provato il 3 agosto 2025, l’SO9281 era l’unico con una protezione dagli spruzzi: è pensato per il bagno. Sopra le due manopole, sulla parte superiore, c’è uno sportellino trasparente. La scocca bianca e blu ha una maniglia, la griglia di aerazione è sul retro.
Rumorosità e comandi: Al livello massimo l’app ha indicato 56 dB da circa 1 m di distanza. Nello stesso test il Dreo Atom 316 si è fermato a 45 dB, il Rowenta SO2210 è arrivato a 60 dB. L’SO9281 ha solo manopole, niente display e nessuna indicazione della temperatura impostata: per me è il suo punto debole. L’app non è tarata, quindi i valori servono solo al confronto tra gli apparecchi.
Cosa dice Rowenta sul bagno: Rowenta presenta il Mini Excel Aqua come termoventilatore sicuro per il bagno. Cita protezione antigoccia, coperchio contro gli spruzzi, antiribaltamento in quattro direzioni e doppio spegnimento di sicurezza con allarme. Nel foglio di sicurezza la costruzione è indicata come IPX1, cioè protetta solo dalle gocce che cadono in verticale. Lo stesso foglio chiede di tenerlo lontano da vasca, doccia, lavabo e piscina e di non toccarlo con le mani bagnate. (Fonti: Rowenta (SO9281), Rowenta (istruzioni SO9281), Rowenta (foglio di sicurezza))
Come lo userei in bagno: Per me è l’apparecchio giusto per scaldare il bagno qualche minuto prima della doccia, non un riscaldamento fisso. Lo terrei a più di 60 cm dal bordo di vasca o piatto doccia, cioè fuori dalla zona 2, e lontano dal lavabo. Anche la presa deve stare fuori dalle zone 0–2. Un grande rivenditore tedesco riporta IP21 invece di IPX1: in entrambi i casi la protezione riguarda solo le gocce verticali, non gli spruzzi. (Fonti: ANIE / CEI 64-8, Rowenta (foglio di sicurezza), MediaMarkt (guida))
Giudizio: Tra gli otto termoventilatori del mio test, per il bagno consiglio solo il Rowenta SO9281 Mini Excel Aqua. È l’unico che il produttore propone per questo uso. Usalo per brevi periodi e fuori dalla fascia dei 60 cm. Se l’apparecchio deve stare vicino alla doccia, scegli un modello da parete con IP24 come il Radialight Bali.
Domande su Rowenta SO9281 Mini Excel Aqua
Il Rowenta SO9281 si può mettere vicino alla doccia?
No. Rowenta indica una costruzione IPX1, che protegge solo dalle gocce verticali, e nel foglio di sicurezza esclude l’uso vicino a vasca, doccia e lavabo. Nella zona 2, che si estende per 60 cm oltre vasca e doccia, servirebbe almeno IPX4. Tienilo quindi più lontano e collegalo a una presa fuori dalle zone 0–2.
2. Il migliore del mio test: Dreo Solaris Slim H3

Il mio vincitore del test: nel confronto diretto con altri 7 termoventilatori mi hanno convinto di più potenza di riscaldamento, design, silenziosità e funzioni. Il limite: non ho potuto documentare un valore di rumorosità, e i dati sulla potenza cambiano a seconda della fonte.
Pro
- Migliore impressione complessiva nel confronto diretto
- Silenzioso a orecchio durante il funzionamento
- Torre slim con pannello touch e display
- Telecomando, oscillazione di 70°, timer 1–12 h (dati del produttore)
Contro
- Nessun valore di rumorosità misurato da me
- Potenza indicata in modo incoerente (rivenditori 1.800 W, Dreo USA 1.000–1.500 W)
- Termostato utilizzabile solo in modalità ECO (secondo un test indipendente)
| Rumorosità (app, livello massimo, ca. 1 m) | n.d. |
|---|---|
| Rumorosità secondo il produttore (versione USA) | 37,5 dB H |
| Potenza | n.d. |
| Elemento riscaldante | ceramica PTC H |
| Termostato | 5–35 °C H |
| Timer | 1–12 h H |
| Oscillazione | 70° H |
| Sicurezza | protezione antiribaltamento e da surriscaldamento H |
| Dimensioni / peso | 18,6 × 18,6 × 43,6 cm, 2 kg H |
| Aggiornato | ottobre 2026 |
Il mio test
Impressione complessiva: Ho provato il Dreo Solaris Slim H3 lo stesso giorno, accanto agli altri sette termoventilatori. Nell’impressione complessiva è risultato il migliore. A fare la differenza sono stati quattro aspetti: potenza di riscaldamento, design, silenziosità e funzioni. La potenza di riscaldamento non l’ho misurata: il giudizio nasce dal confronto diretto.
Design e comandi: La torre, alta e sottile, è nera con un anello color oro in alto e in basso; la scocca è forata. Si comanda da un pannello touch rotondo sulla parte superiore, con sei tasti a simbolo. Davanti, in alto, c’è un display digitale che durante il test indicava 35 °C, sul retro un incavo per afferrarla. È molto più alta del Dreo Atom 316 e alta più o meno quanto la torre PELONIS.
Rumorosità: A orecchio era silenzioso. Un valore misurato però non posso dartelo: della misurazione con l’app non esiste una foto con il valore visibile, per questo in tabella trovi “n.d.”.
Secondo il produttore: Tra le funzioni che hanno pesato a suo favore ci sono telecomando, oscillazione, display e diverse modalità. I dettagli li fornisce Dreo: timer 1–12 h, oscillazione di 70°, modalità ECO con termostato (5–35 °C), protezione antiribaltamento e da surriscaldamento. Sulla potenza i dati non coincidono: i rivenditori indicano 1.800 W, Dreo USA riporta per lo stesso codice modello 1.000–1.500 W a 120 V. Il sito tedesco di Dreo elenca solo il successore H3S da 2.000 W. La targhetta del mio esemplare non l’ho annotata. (Fonti: H9, H10, H11, H12)
Cosa dicono altri test: Un magazine britannico lo ha provato misurando consumi e flusso d’aria e lo consiglia come termoventilatore ceramico con termostato, ma senza funzioni smart. Le critiche riguardano due punti: il termostato si usa solo in modalità ECO e la sola ventilazione è debole (0,8 m/s a 15 cm). Un portale tedesco dedicato alla casa lo indica come vincitore del suo test, senza però dichiarare metodo e valori misurati. (Fonti: K11, K12)
In bagno: Per il bagno non ho trovato né un grado IP né un’indicazione del produttore. Lo userei quindi solo per preriscaldare un bagno ampio, fuori dalle zone 0–2 (a più di 60 cm da vasca e doccia), con la presa fuori dalle zone e mai vicino al lavabo.
Giudizio: Se cerchi un termoventilatore con telecomando, oscillazione e timer, il Dreo Solaris Slim H3 è la mia prima scelta tra quelli di questo test. Se ti serve un apparecchio più piccolo con un valore di rumorosità documentato, prendi il Dreo Atom 316.
Domande su Dreo Solaris Slim H3
Il Dreo Solaris Slim H3 ha il timer?
Sì: secondo Dreo puoi impostare lo spegnimento automatico da 1 a 12 h, a passi di un’ora; allo scadere l’apparecchio si ferma. Dreo indica inoltre telecomando, oscillazione di 70° e una modalità ECO con termostato (5–35 °C). Un test indipendente fa però notare che il termostato si può usare solo in modalità ECO.
3. Il più silenzioso: Dreo Atom 316

Con 45 dB al livello massimo ha il valore più basso misurato nel test (il Solaris Slim H3 è senza valore) ed è molto più compatto dei modelli a torre. Il limite: con 1.500 W dichiarati basta solo per stanze piccole.
Pro
- 45 dB – il valore più basso misurato nel test (app)
- Compatto, sta su un tavolo o sul pavimento
- Timer 1–12 h e termostato (dati del produttore)
Contro
- 1.500 W dichiarati – solo per stanze piccole
- Nessuna oscillazione (dati del produttore)
- Telecomando incluso solo negli apparecchi venduti dal 05.09.2025
| Rumorosità (app, livello massimo, ca. 1 m) | 45 dB G |
|---|---|
| Rumorosità misurata da terzi (livello massimo, 1 m) | 44 dB Q |
| Rumorosità secondo il produttore | 34 dB H |
| Potenza | 1.500 W H |
| Elemento riscaldante | ceramica PTC H |
| Timer | 1–12 h H |
| Telecomando | solo apparecchi venduti dal 05.09.2025 H |
| Dimensioni / peso | 24,5 × 15,3 × 15,3 cm, 1,38 kg H |
| Aggiornato | ottobre 2026 |
Il mio test
Rumorosità: Al livello massimo l’app sullo smartphone ha indicato 45 dB da circa 1 m di distanza: il valore più basso del mio test. Per confronto, il Philips CX3120 è arrivato a 51 dB, il Rowenta SO2210 a 60 dB. L’app non è tarata, quindi i valori servono solo a confrontare gli apparecchi tra loro.
Dimensioni e design: L’Atom 316 è un piccolo cilindro nero con un anello argento-oro che ospita il display digitale. Durante il test indicava “H3”, cioè il livello di riscaldamento. Il pannello touch è in alto, sul retro c’è un incavo per afferrarlo. È molto più piccolo del Philips CX3120 e del Dreo grande e sta bene su un tavolo o sul pavimento.
Impressione complessiva: Dei due Dreo, per me è al secondo posto dietro al Solaris Slim H3: anche lui buono, ma decisamente più compatto.
Secondo il produttore: Dreo indica 1.500 W, tre livelli di riscaldamento, timer di 12 ore, modalità ECO, sola ventilazione ed elemento in ceramica PTC, oltre a 34 dB. L’Atom 316 non oscilla. Secondo l’offerta su Amazon, il telecomando è incluso solo negli apparecchi venduti dal 05.09.2025; il mio viene da un ordine di luglio 2025. La variante Wi-Fi Atom 316 S è un modello diverso. (Fonti: H6, H7, H8)
Cosa dicono altri test: Un test britannico con strumenti ha misurato 44 dB a 1 m al livello massimo, vicino al valore della mia app. Un secondo test pratico è arrivato al massimo a 36 dB. Il primo ha rilevato anche i consumi: 1,5 kWh in un’ora di funzionamento continuo e 0,51 kWh in modalità ECO. Entrambi criticano i tasti touch non retroilluminati. Secondo la guida di un rivenditore tedesco, l’Atom 316 è stato il vincitore del confronto di Computer Bild (05/26, voto 1,5). (Fonti: K7, K8, MediaMarkt (guida))
In bagno: Su Amazon.it Dreo cita il bagno tra gli usi consigliati, ma senza un grado IP. Per il bagno non ho trovato né un grado IP né un’indicazione del produttore. Lo userei quindi solo per preriscaldare un bagno ampio, fuori dalle zone 0–2 (a più di 60 cm da vasca e doccia), con la presa fuori dalle zone e mai vicino al lavabo.
Giudizio: Per stanze piccole e ovunque serva silenzio, il Dreo Atom 316 è la mia scelta in questo test: con 45 dB ha avuto il valore misurato più basso. Se vuoi l’oscillazione, scegli il Dreo Solaris Slim H3 (70° secondo il produttore).
Domande su Dreo Atom 316
Il Dreo Atom 316 ha il telecomando?
Secondo l’offerta su Amazon lo hanno solo gli apparecchi venduti dal 05.09.2025; quelli venduti prima ne sono privi. Quando acquisti, controlla l’indicazione nell’offerta. Il mio esemplare viene da un ordine di luglio 2025. Il sito tedesco di Dreo si contraddice: nelle specifiche scrive “senza telecomando”, tra gli accessori inclusi ne elenca uno.
4. Migliore alternativa a torre: PELONIS termoventilatore ceramico a torre

Anche lui ha dato un’impressione complessiva molto buona ed è alto più o meno quanto il vincitore, con 53 dB al livello massimo. Il limite: non ho trovato un sito del produttore né test di terzi su questo modello, le dotazioni vengono solo dalla descrizione del venditore.
Pro
- Impressione complessiva molto buona
- Display e sei tasti sulla parte superiore
- Oscillazione di 75°, telecomando, timer di 12 h (descrizione del venditore)
Contro
- 53 dB – molto più rumoroso del Dreo Atom 316 (45 dB)
- Nessun sito del produttore e nessun test di terzi trovato
- Nel confronto diretto dietro al Dreo Solaris Slim H3
| Rumorosità (app, livello massimo, ca. 1 m) | 53 dB G |
|---|---|
| Rumorosità secondo il produttore | n.d. |
| Potenza | 2.000 W H |
| Elemento riscaldante | ceramica PTC H |
| Termostato | digitale, con display LED H |
| Timer | 12 h H |
| Oscillazione | 75° H |
| Sicurezza | protezione antiribaltamento e da surriscaldamento H |
| Peso | 2,3 kg H |
| Aggiornato | ottobre 2026 |
Il mio test
Impressione complessiva: Anche la torre PELONIS mi è piaciuta molto, ma nel confronto diretto il Dreo Solaris Slim H3 è risultato migliore. La terza torre del test, la Brandson, mi è sembrata invece costruita in economia.
Design e comandi: Una torre nera con base d’appoggio e strette bocchette di uscita dell’aria sul davanti. In alto c’è il pannello con display, che durante il test indicava 35 °C, e sei tasti; accanto è stampata l’avvertenza “WARNING: Do not cover”. Sul retro c’è un incavo per afferrarla. È alta più o meno quanto il Dreo Solaris Slim H3.
Rumorosità: Al livello massimo l’app ha indicato 53 dB da circa 1 m di distanza. È quasi alla pari con la torre Brandson (54 dB), ma nettamente sopra il Dreo Atom 316 (45 dB). L’app non è tarata.
Secondo il venditore: Nell’offerta su Amazon PELONIS indica 2.000 W, ceramica PTC, due livelli di riscaldamento più modalità ECO e un termostato digitale con display LED. Si aggiungono comandi touch, telecomando, oscillazione di 75°, timer di 12 ore e protezione antiribaltamento e da surriscaldamento. Mancano dati su rumorosità e grado di protezione IP. Un sito del produttore o un manuale per il modello PHF171BPBHDE non sono riuscito a trovarli. (Fonte: H13)
Cosa dicono altri test: Test indipendenti su questo modello non ne ho trovati: nelle grandi riviste di test tedesche non compare. Un portale tedesco lo elenca solo in un confronto calcolato da un algoritmo, senza averlo provato. (Fonte: K14)
In bagno: Su Amazon.it il titolo dice «per il bagno», ma un grado IP o un manuale del produttore non li ho trovati. Per il bagno non ho trovato né un grado IP né un’indicazione del produttore. Lo userei quindi solo per preriscaldare un bagno ampio, fuori dalle zone 0–2 (a più di 60 cm da vasca e doccia), con la presa fuori dalle zone e mai vicino al lavabo.
Giudizio: Se il Dreo Solaris Slim H3 non ti convince, il PELONIS è la migliore alternativa a torre del mio test. Se vuoi soprattutto silenzio, prendi piuttosto il Dreo Atom 316.
5. La mia scelta da parete: Radialight Bali TBCS5050

Non testato da me – valutazione basata su test di terzi e dati del produttore.
La mia scelta da parete: con IP24 e doppio isolamento soddisfa ciò che la norma CEI 64-8 chiede ai riscaldatori nella zona 2. Il limite: non l’ho testato, test indipendenti non ne ho trovati e il tipo di collegamento va verificato.
Pro
- IP24 e classe II (dati del produttore)
- Programma settimanale, termostato elettronico, rilevamento finestra aperta
- Scocca in metallo, filtro antipolvere lavabile con avviso di pulizia
- Marchio italiano, accessori di montaggio inclusi
Contro
- Non testato da me, nessun test indipendente trovato
- Dalle fonti non è chiaro se arrivi con spina o per collegamento fisso
- Nessun dato sulla rumorosità
- Va fissato a parete: niente uso spontaneo in altre stanze
| Tipo | da parete, scocca in metallo H |
|---|---|
| Grado di protezione | IP24 H |
| Classe di isolamento | II (doppio isolamento) H |
| Potenza | 1.200 / 2.000 W H |
| Termostato | elettronico H |
| Comandi | touch con display LCD H |
| Programmazione | settimanale, BOOST alla massima potenza H |
| Funzioni | rilevamento finestra aperta, filtro antipolvere lavabile con avviso H |
| Rumorosità | n.d. |
| Collegamento (spina o fisso) | n.d. |
| Dimensioni / peso | 27 × 42,5 × 13 cm, 3,3 kg H |
| Aggiornato | ottobre 2026 |
Cosa dicono produttori e test
Perché lo scelgo per la parete: Nella zona 2 la norma CEI 64-8 ammette apparecchi di riscaldamento in classe I o II, purché abbiano almeno IPX4. Il Bali soddisfa entrambi i requisiti: Radialight dichiara IP24 e doppio isolamento, cioè classe II. In più la scocca è interamente in metallo e Radialight lo inserisce nella sua linea per scaldare il bagno. Mi piace anche che sia un marchio italiano, con assistenza nel Paese. (Fonti: Radialight (Bali), ANIE / CEI 64-8, NT24 (zona 2))
Dotazione: Ha due livelli, 1.200 e 2.000 W, un termostato elettronico e comandi touch con display LCD. Con il programma settimanale il bagno si scalda da solo all’ora della doccia; la funzione BOOST spinge per un quarto d’ora alla potenza massima. Se apri la finestra, il sensore lo riconosce e smette di scaldare. Il filtro antipolvere si estrae e si lava, un avviso ricorda quando pulirlo. (Fonti: Radialight (Bali), Radialight (offerta Amazon.it))
Cosa manca: Test indipendenti sul Bali non ne ho trovati, e le grandi guide italiane non lo elencano. L’offerta su Amazon parla solo di un apparecchio con cavo elettrico: se arrivi con spina o per collegamento fisso, dalle fonti non si capisce. Per il bagno conta, perché nella zona 2 non sono ammesse prese normali. Anche con IP24 la posizione esatta la decide l’elettricista. (Fonti: Radialight (offerta Amazon.it), NT24 (zona 2), Tom's Hardware)
Giudizio: Per un termoventilatore fisso vicino alla doccia sceglierei il Radialight Bali: IP24 e classe II coprono quanto la norma chiede nella zona 2. Prima dell’acquisto chiarisci con l’elettricista posizione e collegamento.
Domande su Radialight Bali TBCS5050
Il Radialight Bali si può montare vicino alla doccia?
Nella zona 2, cioè entro 60 cm da vasca o piatto doccia, la norma ammette riscaldatori in classe I o II con almeno IPX4. Secondo Radialight il Bali ha IP24 ed è in classe II. Una presa normale però non può stare in zona 2. Se e come collegarlo lì lo decide l’elettricista.
6. Il caldobagno classico: De’Longhi Caldobagno HBC3052T

Non testato da me – valutazione basata su test di terzi e dati del produttore.
Caldobagno è il nome della linea per il bagno di De’Longhi, e l’HBC3052T è il modello portatile che oggi si trova più facilmente su Amazon.it. Il limite: IP21 protegge solo dalle gocce verticali, quindi come il Rowenta va tenuto fuori dalle zone 0–2.
Pro
- Tre livelli, timer di 24 h, antigelo (dati del produttore)
- Doppio isolamento, antiribaltamento, termostato di sicurezza
- Rumorosità dichiarata 38–43 dB
- Filtro antipolvere, avvolgicavo, ventilazione estiva
Contro
- Solo IP21: protezione dalle gocce verticali, non dagli spruzzi
- Potenza massima indicata in modo diverso (2.200 o 2.400 W)
- Secondo De’Longhi adatto solo a stanze ben isolate o a un uso occasionale
- Non testato da me, nessun test indipendente trovato
| Tipo | portatile, 3 livelli H |
|---|---|
| Grado di protezione | IP21 (antigoccia) H |
| Classe di isolamento | II (doppio isolamento) H |
| Potenza massima | 2.200 W (Amazon.it) / 2.400 W (De’Longhi) H |
| Rumorosità secondo il produttore | 38–43 dB H |
| Timer | 24 h H |
| Sicurezza | termostato di sicurezza, antiribaltamento H |
| Funzioni | antigelo, ventilazione estiva, filtro antipolvere, avvolgicavo H |
| Dimensioni / peso | 276 × 227 × 378 mm, 2,6 kg H |
| Aggiornato | ottobre 2026 |
Cosa dicono produttori e test
Che cosa offre: Il Caldobagno HBC3052T è un termoventilatore portatile con tre livelli di potenza, timer fino a 24 h e posizione antigelo. Per la sicurezza De’Longhi indica termostato di sicurezza, antiribaltamento e doppio isolamento; in più ci sono filtro antipolvere, ventilazione estiva e avvolgicavo. Come rumorosità dichiara 38–43 dB, pesa 2,6 kg. (Fonti: De'Longhi (HBC3052T), De'Longhi (offerta Amazon.it))
IP21 e bagno: De’Longhi lo propone per il bagno grazie alla protezione antigoccia IP21. Va letta bene: IP21 ferma le gocce che cadono in verticale, non gli spruzzi da ogni direzione, che richiedono IPX4. Io lo userei quindi come il Rowenta: a più di 60 cm da vasca e doccia e solo per poco tempo. Anche qui la presa va fuori dalle zone. De’Longhi stessa lo indica per stanze ben isolate o per un uso occasionale. (Fonti: De'Longhi (HBC3052T), Giuliano Di Paolo, Aranzulla)
Dati che non tornano: Sulla potenza massima le fonti non coincidono: l’offerta su Amazon.it indica 2.200 W (livelli da 800, 1.400 e 2.200 W), la pagina di De’Longhi 2.400 W. Anche il fissaggio a parete resta poco chiaro: De’Longhi non lo menziona, i rivenditori si contraddicono. Considera quindi il Caldobagno un apparecchio da appoggio. (Fonti: De'Longhi (HBC3052T), De'Longhi (offerta Amazon.it))
Giudizio: Se cerchi proprio il caldobagno De’Longhi, l’HBC3052T è il modello portatile che sceglierei: timer di 24 h, doppio isolamento e livelli regolabili. Per la zona vicina alla doccia non basta: lì serve un modello da parete con IP24.
7. Alternativa da parete: AEG VH Comfort 238722

Non testato da me – valutazione basata su test di terzi e dati del produttore.
Alternativa al Radialight con IP24, programma settimanale e modalità silenziosa. Il limite: l’IP24 viene solo dal testo del venditore su Amazon.it, una scheda AEG non l’ho consultata, e manca il telecomando.
Pro
- IP24 e protezione termica (testo del venditore)
- Display LCD, timer settimanale e timer di 120 minuti
- Modalità silenziosa e blocco bambini
- Spina angolata: si collega senza installazione fissa
Contro
- IP24 solo dal testo del venditore, nessuna scheda AEG consultata
- Nessun telecomando: meglio non montarlo troppo in alto
- Cavo di circa 1 m: la presa fuori dalle zone deve essere vicina
- Non testato da me; istruzioni in italiano non garantite secondo il venditore
| Tipo | da parete, con supporto H |
|---|---|
| Grado di protezione (testo del venditore) | IP24 H |
| Classe di isolamento | I H |
| Potenza | 2.000 W (per circa 25 m²) H |
| Programmazione | timer settimanale, timer di 120 minuti H |
| Comandi | display LCD, nessun telecomando H |
| Sicurezza | protezione termica, blocco bambini H |
| Collegamento | cavo di circa 1 m con spina angolata H |
| Rumorosità | n.d. |
| Dimensioni / peso | n.d. |
| Aggiornato | ottobre 2026 |
Cosa dicono produttori e test
Dotazione: Il VH Comfort è un termoventilatore da parete da 2.000 W, indicato per circa 25 m². Il venditore dichiara IP24, classe di isolamento I, protezione termica e blocco bambini. Si comanda da un display LCD e offre timer settimanale, timer di 120 minuti e modalità silenziosa. Il supporto per il muro è incluso, il cavo di circa 1 m termina con una spina angolata. (Fonte: AEG (offerta Amazon.it))
Giudizi esterni: Qualescegliere gli ha dato 8,8 su 10 nel 2019: è un giudizio redazionale, non un test di laboratorio, e ha qualche anno. Vengono apprezzati silenziosità, programmazione settimanale e la possibilità di installarlo in bagno grazie all’IP24. Il punto debole è la mancanza del telecomando: per questo lo monterei all’altezza delle mani, non vicino al soffitto. (Fonte: Qualescegliere (AEG))
In bagno: La classe I è ammessa nella zona 2 quanto la classe II, purché ci sia almeno IPX4. Con la spina, però, la presa deve stare fuori dalle zone 0–2. E con un cavo di circa 1 m l’apparecchio resta vicino a quella presa. Il grado IP24 compare solo nel testo del venditore: prima di montarlo controlla la targhetta. (Fonti: AEG (offerta Amazon.it), ANIE / CEI 64-8)
Giudizio: Se il Radialight Bali non ti convince o non è disponibile, l’AEG VH Comfort è l’alternativa da parete che considererei. Verifica sulla targhetta l’IP24 e montalo dove arrivi comodamente con la mano.
Altri modelli a confronto
Gli altri quattro termoventilatori del mio test li ho acquistati e provati anch’io il 3 agosto 2025. Per ciascuno trovi cosa dice il produttore sull’uso in bagno; in fondo due modelli da parete che non ho testato.
- Brandson termoventilatore ceramico a torreLa torre grigio chiaro e bianca con display digitale blu mi è sembrata costruita in economia. L’app ha indicato 54 dB al livello massimo, Brandson dichiara circa 47,5 dB(A). Secondo il produttore ha 1.000 o 2.000 W, timer da 1–8 h, telecomando, oscillazione attivabile e grado di protezione IP20: quindi non va usata in bagno. Ho identificato il modello 303124 in base alle mie foto. Il link porta ad Amazon Germania, perché su amazon.it al momento non è disponibile. Per il bagno non lo consiglio: nell’offerta su Amazon.it il grado di protezione indicato è IP20, cioè nessuna protezione dall’acqua. (Fonti: H1, K3) Vedi su Amazon*
- Rowenta SO2210 Compact PowerCon 60 dB al livello massimo questo classico termoventilatore a scatola è stato l’apparecchio più rumoroso del mio test, e si comanda solo con due manopole, senza display. Secondo Rowenta ha due livelli fino a 2.000 W, termostato con antigelo, modalità ECO e ventilazione fredda, ma nessun timer. La superficie indicata varia a seconda della fonte tra 20 e 40 m². Sull’uso in bagno Rowenta non dice nulla: se lo usi lì, tienilo fuori dalle zone intorno a vasca e doccia. (Fonti: H18, H19) Vedi su Amazon*
- Philips CX3120/01 Smart 3000Al livello massimo l’app ha indicato 51 dB, una seconda misurazione a un livello non annotato ha dato 39 dB. È l’unico apparecchio smart del test e, secondo Philips, si controlla con l’app Air+. Philips indica inoltre livelli da 900, 1.200 e 2.000 W, timer da 1–12 h, oscillazione di 45° e termostato da 1–37 °C. Niente riconoscimento, perché il Dreo Atom 316 era più silenzioso e il Solaris Slim H3 nel complesso mi ha convinto di più. In bagno no: il manuale Philips ne esclude l’uso in locali molto umidi come bagno e cucina. (Fonte: H4) Vedi su Amazon*
- Emerio FH-106737.2Un apparecchio semplice e compatto con due manopole, senza display e senza indicazione della temperatura: per me un punto debole. L’app ha indicato 57 dB al livello massimo. Secondo il manuale ha 1.800–2.000 W, un termostato meccanico e la protezione antiribaltamento, ma né timer né telecomando. Non va usato vicino a vasca o doccia. Il modello che ho testato (FH-106737.2) non è più in vendita su Amazon: il link porta quindi all’attuale Emerio FH-111910.2 su Amazon Germania (2.000 W, IP21, oscillante), un apparecchio diverso che non ho testato. In bagno no: secondo il manuale non va usato in bagni e lavanderie. (Fonte: Manuale Emerio) Vedi su Amazon*
- Radialight TBCS5001 (CES5000)Non testato da me. Il predecessore del Bali, già presente nella versione precedente di questa pagina. Secondo l’offerta su Amazon.it ha IP24 e scocca in metallo, va fissato a parete ed è pensato per bagni fino a circa 10 m². Una scheda del produttore separata da quella del Bali non l’ho trovata: per questo preferisco il modello più recente. (Fonte: Radialight TBCS5001 (offerta Amazon.it)) Vedi su Amazon*
- Ardes Pareto Flex AR4W05PNon testato da me. Modello da parete del marchio italiano Ardes con 2.000 W, telecomando, timer di 12 h e programma settimanale. Ardes dichiara IP22, cioè protezione dalle gocce inclinate fino a 15°; Qualescegliere lo valuta 8 su 10 per il rapporto qualità/prezzo. IP22 però non basta per la zona 2, dove servono almeno IPX4: va montato fuori dalla fascia dei 60 cm. (Fonti: Ardes (Pareto Flex), Ardes (offerta Amazon.it), Qualescegliere (Ardes)) Vedi su Amazon*
Come ho testato e confrontato
Per questa pagina ho unito due basi diverse. Gli otto termoventilatori portatili vengono dal mio test. Li ho acquistati io e provati il 3 agosto 2025, in un soggiorno con pavimento in legno e in un locale piastrellato. La rumorosità l’ho misurata con un’app per smartphone non tarata, al livello massimo e da circa 1 m.
I modelli da parete e il De’Longhi Caldobagno non li ho testati. Per loro ho letto schede e manuali dei produttori, i testi dei venditori su Amazon.it e guide italiane come Qualescegliere, Tom’s Hardware e Altroconsumo. Test indipendenti con misurazioni su questi modelli non ne ho trovati: i loro valori sono quindi dati del produttore (H).
Per il bagno ho dato più peso a grado IP, classe di isolamento, indicazioni del produttore sull’uso in bagno, tipo di montaggio e programmazione. La potenza conta meno, perché un bagno è piccolo. Per le norme mi baso sulla scheda ANIE sulla CEI 64-8 (edizione 2024, Sezione 701) e su un quesito tecnico di NT24. Il testo della norma, a pagamento, non l’ho letto.
- Test pratico: otto termoventilatori acquistati da me, provati il 3 agosto 2025
- Rumorosità: app per smartphone “Schallpegelmesser”, non tarata, livello massimo, ca. 1 m
- Non misurati: potenza termica, tempo di riscaldamento, consumo elettrico
- Modelli da parete e De’Longhi: non testati, valutati su dati del produttore, testi dei venditori e guide di terzi
- Norme: scheda ANIE IE 085 (luglio 2026) sulla CEI 64-8:2024, Sezione 701; prezzo dell’elettricità: ARERA, IV trimestre 2026
Chi ha fatto il test
Maximilian Marx, Bachelor of Engineering (B.Eng.), Monaco di Baviera. Da oltre 6 anni testo e confronto elettrodomestici, con particolare attenzione a motori, acustica ed efficienza energetica. I termoventilatori del mio test li ho acquistati io; i modelli da parete di questa pagina non li ho testati e li valuto solo in base a fonti indicate. Nessun produttore ha influenza sulla selezione.
Termoventilatore in bagno: zone, distanze e grado IP
Zone 0, 1, 2 e 3: cosa prevede la CEI 64-8
In Italia l’impianto elettrico del bagno segue la norma CEI 64-8, Parte 7, Sezione 701, che divide il locale in zone. La zona 0 corrisponde a ciò che sta dentro vasca o piatto doccia. La zona 1 è lo spazio sovrastante, alto fino a 2,25 m da terra. Se la doccia non ha piatto, si allarga per 1,20 m attorno al punto da cui esce l’acqua. La zona 2 è una fascia di 60 cm intorno alla zona 1, sempre fino a 2,25 m. Oltre comincia la zona 3.
Ogni zona ha le sue regole. Nella zona 0 i componenti elettrici devono avere almeno IPX7, nelle zone 1 e 2 almeno IPX4; dove si pulisce con getti d’acqua serve IPX5. Nella zona 2 sono ammessi, tra l’altro, apparecchi di riscaldamento in classe I o II. Le prese normali invece no: nelle zone 0 e 1 sono escluse. In zona 2 c’è posto solo per la presa del rasoio con trasformatore di isolamento.
Le prese si montano dalla zona 3 in poi. Tutti i circuiti del bagno vanno protetti da un interruttore differenziale, il “salvavita”, con soglia di 30 mA al massimo. Per un termoventilatore portatile la regola è quindi semplice: apparecchio e presa fuori dalle zone 0–2. In pratica significa a più di 60 cm dal bordo di vasca o piatto doccia. Nelle docce senza piatto la distanza dal soffione è ancora maggiore.
Non è una consulenza legale
Qui riassumo la norma in modo semplice, sulla base della scheda ANIE e di un quesito tecnico di NT24. Non sostituisce il testo CEI né un progetto. Dove montare un apparecchio fisso, come collegarlo e se il tuo impianto è a norma lo decide un elettricista abilitato.
Il grado IP in breve
Il codice IP ha due cifre: la prima riguarda i corpi solidi, la seconda l’acqua. Una X al posto di una cifra significa che quel valore non è indicato. Per il bagno conta soprattutto la seconda cifra:
- IP20: nessuna protezione dall’acqua – per esempio il Brandson del mio test
- IPX1: gocce che cadono in verticale – il Rowenta SO9281 secondo Rowenta
- IP21: corpi solidi oltre 12,5 mm e gocce verticali – il De’Longhi Caldobagno
- IP22: gocce inclinate fino a 15° – l’Ardes Pareto Flex
- IPX4: spruzzi da ogni direzione – il minimo nelle zone 1 e 2
- IP24: come IPX4, più la protezione dai corpi solidi – Radialight Bali e AEG VH Comfort
Le guide non sono d’accordo su quanto basti: qualcuno ritiene sufficiente IPX1, altri consigliano IP22 o IPX4. Io la vedo così: IPX1 o IP21 bastano solo per un portatile fuori dalle zone. Per tutto ciò che sta nella zona 2 serve IPX4. E la parola “bagno” nel nome di un prodotto non dice nulla sul grado di protezione.
Termoventilatore portatile o da parete, e cos’è il caldobagno
Termoventilatore portatile (stufetta bagno)
La classica stufetta da bagno si appoggia a terra, si collega a una presa e non richiede lavori. È la scelta più semplice per scaldare il bagno per qualche minuto prima della doccia. Il prezzo di questa libertà è la distanza. Con IPX1 o IP21, come il Rowenta SO9281 e il De’Longhi Caldobagno, l’apparecchio resta fuori dalla fascia dei 60 cm. In un bagno piccolo, a volte non c’è un posto che rispetti questa regola.
Termoventilatore da parete
Un termoventilatore da parete resta fisso, lontano da piedi bagnati e bambini, e con IP24 può stare anche nella zona 2. Richiede però un foro nel muro e, se manca una presa adatta fuori dalle zone, un collegamento fisso fatto dall’elettricista. Molti modelli si montano in alto e si comandano con il telecomando; senza telecomando, come l’AEG VH Comfort, conviene montarli all’altezza delle mani. I produttori indicano raramente la rumorosità: le guide parlano di circa 40–45 dB.
Caldobagno: cosa si intende
Caldobagno è il nome che De’Longhi usa per la sua linea di termoventilatori per il bagno, per esempio HBC3052T, HBC3030 e HFS50D15. Nel linguaggio comune e negli annunci dei venditori la parola indica però qualsiasi piccola stufetta da bagno, anche di altri marchi. Nei forum c’è chi distingue il “vero” caldobagno De’Longhi dagli apparecchi simili. Se cerchi un caldobagno, controlla quindi il grado IP del modello concreto, non il nome.
Chi ne parla nei forum lamenta soprattutto apparecchi economici che smettono di funzionare da un inverno all’altro. Il consiglio più ricorrente è togliere ogni tanto la polvere da ventola e resistenza. Qualcuno fa notare anche una contraddizione: il manuale di alcuni di questi apparecchi sconsiglia proprio i locali umidi.
Gli altri termoventilatori del mio test in bagno: cosa dicono i produttori
Nel mio test di otto termoventilatori il vincitore è stato il Dreo Solaris Slim H3. Per il bagno però conta quello che dicono produttore e targhetta, non la mia impressione nel soggiorno. Ecco come stanno gli altri sette:
- Philips CX3120: il manuale ne esclude l’uso in locali molto umidi come bagno, cucina e piscina.
- Emerio FH-106737.2: secondo il manuale non va usato vicino a vasca, doccia o piscina, né in bagni e lavanderie.
- Brandson 303124: nell’offerta su Amazon.it compare “bagno” nel titolo, ma il grado di protezione indicato è IP20, cioè nessuna protezione dall’acqua.
- PELONIS a torre: “per il bagno” c’è solo nel titolo su Amazon.it; un grado IP e un manuale del produttore non li ho trovati.
- Rowenta SO2210 Compact Power: Rowenta non dice nulla sull’uso in bagno.
- Dreo Solaris Slim H3 e Dreo Atom 316: nelle fonti consultate non c’è né un grado IP né un’indicazione sul bagno. Il manuale non era leggibile.
Per soggiorno, camera o ufficio questi apparecchi restano valide opzioni: rumorosità misurata, funzioni e consumi li trovi nel mio test dei termoventilatori.
Quanto consuma e quanto costa un termoventilatore da bagno
Un termoventilatore trasforma ogni kWh di elettricità in un kWh di calore: consuma quindi quanto indica la sua potenza. Il costo lo calcoli così: potenza in kW × ore × prezzo dell’elettricità. Io uso 43,43 centesimi per kWh tasse incluse, il prezzo di riferimento ARERA del quarto trimestre 2026 per i clienti vulnerabili in maggior tutela. Non è una media del mercato libero: con la tua offerta inserisci il prezzo della bolletta.
- 2.000 W per 15 minuti: 0,5 kWh × 0,4343 €/kWh = circa 0,22 €
- 1.000 W per 15 minuti: 0,25 kWh × 0,4343 €/kWh = circa 0,11 €
- 2.000 W per 15 minuti al giorno, per 30 giorni: 15 kWh = circa 6,51 €
- 2.000 W per un’ora: 2 kWh = circa 0,87 €
- 2.000 W dimenticato acceso per tre ore: 6 kWh = circa 2,61 €
Termoventilatori a basso consumo in senso stretto non esistono: più watt scaldano più in fretta e consumano di più. Risparmi solo sulla durata, sul livello e con termostato o timer. Per un bagno fino a 10 m², con la regola pratica di Rowenta di circa 100 W per m², bastano in teoria 1.000 W. Un timer o un programma settimanale evita soprattutto il caso più caro: l’apparecchio dimenticato acceso.
Termoventilatore e phon insieme: il contatore da 3 kW
Il contratto tipico in Italia prevede 3 kW di potenza; quando il prelievo va oltre 3,3 kW, il contatore interrompe la fornitura. Un termoventilatore a 2.000 W più un phon da 2.000 W fanno 4.000 W: il contatore con ogni probabilità scatta. Con il termoventilatore a 1.000 W si arriva a 3.000 W: sotto il limite, ma solo se in casa non è acceso nient’altro.
Sicurezza, umidità e muffa: cosa considerare in bagno
Le regole di sicurezza
Queste regole valgono anche per un modello adatto al bagno:
- Collega il termoventilatore direttamente a una presa a muro, senza prolunghe né ciabatte, e non metterlo sotto la presa.
- Non appoggiare asciugamani sull’apparecchio e non usarlo per asciugare il bucato.
- Non toccarlo con le mani bagnate e non lasciare che entri in contatto con l’acqua.
- Non lasciarlo acceso quando esci dal bagno: il timer aiuta a non dimenticarlo.
- Tieni tende e tessuti ad almeno 1 m dall’uscita dell’aria; la griglia diventa calda, attenzione ai bambini.
- Verifica che il bagno sia protetto da un differenziale da 30 mA; in caso di dubbio chiedi a un elettricista.
Umidità e muffa
Un termoventilatore scalda l’aria, ma non toglie umidità alla stanza. Dopo la doccia serve soprattutto ricambio d’aria: una finestra aperta per qualche minuto o un aspiratore per il bagno, se la finestra manca. Se il bagno resta sempre umido o compaiono macchie di muffa, ti aiuta di più un deumidificatore. Altri temi sul riscaldamento li trovi nella mia panoramica Riscaldamento.
Domande frequenti sul termoventilatore da bagno
Si può usare una stufetta elettrica in bagno?
Sì, se il produttore la ammette per il bagno e la tieni fuori dalle zone 0, 1 e 2 della norma CEI 64-8. In pratica: a più di 60 cm da vasca e doccia, con la presa anch’essa fuori da queste zone. Nel mio test di otto modelli solo il Rowenta SO9281 Mini Excel Aqua è pensato per il bagno. Usala solo per brevi periodi e mai con le mani bagnate.
Quale IP serve per un termoventilatore da bagno?
Dipende dalla posizione. Nelle zone 1 e 2, cioè sopra la vasca e nella fascia di 60 cm intorno, la norma chiede almeno IPX4, quindi per esempio IP24. Più lontano, un apparecchio portatile con IPX1 o IP21 protegge almeno dalle gocce verticali. IP20 significa nessuna protezione dall’acqua: un apparecchio del genere in bagno non lo userei.
A che distanza dalla doccia va messo il termoventilatore?
Un termoventilatore portatile va tenuto a più di 60 cm dal bordo di vasca o piatto doccia, fuori dalla zona 2. Nelle docce senza piatto la zona 1 arriva già a 1,20 m dal punto da cui esce l’acqua, quindi serve ancora più spazio. Anche la presa deve stare fuori da queste zone. Un modello da parete con IP24 può stare nella zona 2, ma lo decide l’elettricista.
Quanto consuma un termoventilatore da bagno?
Esattamente quanto indica la sua potenza: un modello da 2.000 W consuma 0,5 kWh in un quarto d’ora. Con il prezzo di riferimento ARERA di 43,43 centesimi per kWh (clienti vulnerabili, quarto trimestre 2026) fanno circa 0,22 €. Se lo accendi ogni giorno per 15 minuti, in un mese arrivi a circa 6,51 €. Con la tua offerta inserisci il prezzo della bolletta.
Meglio termoventilatore o termoarredo?
Dipende dall’uso. Il termoventilatore è economico, portatile e scalda l’aria in fretta: va bene per brevi periodi prima della doccia, ma deve stare fuori dalle zone 0–2. Un termoarredo elettrico si installa fisso e, se adatto, può stare più vicino a vasca e doccia; in più scalda gli asciugamani. Io per un uso breve sceglierei il termoventilatore, per un riscaldamento quotidiano fisso il termoarredo.
Cos’è il caldobagno?
Caldobagno è il nome della linea di termoventilatori per il bagno di De’Longhi, per esempio l’HBC3052T con IP21 e timer di 24 h. Nel linguaggio comune la parola indica però qualsiasi stufetta da bagno, anche di altri marchi. Per la sicurezza conta il grado IP del modello concreto: un apparecchio con IP21 va tenuto a più di 60 cm da vasca e doccia.
Termoventilatore e phon accesi insieme fanno scattare il contatore?
Con un contratto da 3 kW è probabile. Oltre 3,3 kW di prelievo il contatore interrompe la fornitura. Un termoventilatore a 2.000 W con un phon da 2.000 W arriva a 4.000 W. Se abbassi il termoventilatore a 1.000 W, il totale scende a 3.000 W. Resta sotto il limite solo se non sono accesi altri grandi elettrodomestici.
Serve l’elettricista per un termoventilatore da parete?
Per fissarlo al muro no, se il modello ha la spina e la presa è fuori dalle zone 0–2. Se invece vuoi montarlo nella zona 2, dove non sono ammesse prese normali, o se richiede un collegamento fisso, chiama un elettricista. È lui a decidere posizione e collegamento e a verificare che il bagno sia protetto da un differenziale da 30 mA.
Conclusione
Degli otto termoventilatori del mio test, per il bagno consiglio solo il Rowenta SO9281 Mini Excel Aqua. È l’unico pensato dal produttore per il bagno e l’unico con protezione dagli spruzzi. Con IPX1 va però usato fuori dalla fascia dei 60 cm intorno a vasca e doccia, lontano dal lavabo e solo per brevi periodi.
Anche il Dreo Solaris Slim H3, il Dreo Atom 316 e il PELONIS del mio test possono preriscaldare il bagno, ma solo fuori dalle zone intorno a vasca e doccia e con la presa fuori dalle zone: nessuno dei tre ha un grado IP dichiarato. Philips ed Emerio invece in bagno non vanno, lo dicono i manuali.
Per un apparecchio fisso vicino alla doccia, la mia scelta da parete è il Radialight Bali con IP24 e classe II. L’alternativa è l’AEG VH Comfort. Chi cerca il classico caldobagno trova nel De’Longhi HBC3052T un portatile con IP21 e timer, con le stesse regole di distanza del Rowenta. Questi tre modelli non li ho testati: posizione e collegamento falli verificare a un elettricista.
Fonti
- ANIE Confindustria: IE 085 – Locali servizi igienici e locali da bagno e per doccia, secondo CEI 64-8:2024, Parte 7, Sezione 701 (luglio 2026)
- NT24, quesito tecnico: locali da bagno e doccia, prescrizioni nella zona 2 (16.05.2025)
- ImpiantiNews: impianti elettrici nei bagni, la norma CEI 64-8 sezione 701 (15.02.2023)
- Altroconsumo: come scegliere il termoventilatore
- ARERA: prezzo di riferimento dell'elettricità per i clienti vulnerabili, IV trimestre 2026 (comunicato stampa del 29.09.2026)
- Sky TG24: potenza del contatore, come aumentarla o diminuirla (14.08.2025)
- co2online (consulenza energetica senza scopo di lucro, Germania): guida ai termoventilatori
- Rowenta Germania: termoventilatore Mini Excel Aqua SO9281
- Rowenta: istruzioni per l'uso e FAQ SO9281F0
- Rowenta: istruzioni di sicurezza 1820006718 (comprende SO9281F0)
- MediaMarkt Germania: i migliori termoventilatori nei test (guida, 06.10.2026)
- Radialight: termoventilatore programmabile in metallo BALI
- Radialight Bali TBCS5050: dati nell'offerta su Amazon.it
- Radialight TBCS5001 (CES5000): dati nell'offerta su Amazon.it
- De'Longhi: Caldobagno HBC3052T, scheda prodotto
- De'Longhi HBC 3052T Caldobagno: dati nell'offerta su Amazon.it
- De'Longhi USA: Caldobagno HFS50D15
- Giuliano Di Paolo: migliori termoventilatori 2026 (19.10.2026)
- Aranzulla: migliori termoventilatori, guida all'acquisto (ottobre 2026)
- AEG VH Comfort 238722: dati del venditore nell'offerta su Amazon.it
- Qualescegliere: recensione AEG VH Comfort (19.02.2019)
- Ardes: AR4W05P Pareto Flex, termoventilatore ceramico da parete
- Ardes AR4W05P: dati nell'offerta su Amazon.it
- Qualescegliere: Ardes Pareto Flex AR4W05P (30.01.2025)
- Qualescegliere: i migliori termoventilatori da parete del 2026 (14.10.2026)
- Tom's Hardware Italia: migliori termoconvettori e termoventilatori (07.10.2026)
- Forum CamperOnLine: “Caldobagno”, da un anno all'altro non funzionano (discussione dal 2017)
- Philips: manuale d'uso CX3120, avvertenze di sicurezza
- Emerio: manuale d'uso e informazioni ErP FH-106737.2
- Brandson 303124: dati nell'offerta su Amazon.it
- PELONIS PHF171BPBHDE: dati nell'offerta su Amazon.it
- Dreo Atom 316 (DR-HSH006): dati nell'offerta su Amazon.it
- Misurazioni della rumorosità effettuate da me con l’app per smartphone “Schallpegelmesser” (non tarata), agosto 2025
Pagina rielaborata il 26.10.2026: separati i modelli testati da me da quelli non testati, aggiunte le zone del bagno secondo CEI 64-8:2024 (scheda ANIE), costi ricalcolati con il prezzo ARERA del IV trimestre 2026, link Amazon su amazon.it.





